La Cina nel Novecento. Cronologia 1912-1982

1912

Il 1° gennaio è inaugurata formalmente la Repubblica cinese.

L’imperatore Pu Yi abdica (febbraio).

A seguito di contrasti fra repubblicani e mancesi, Sun Yat-sen si dimette e Yuan Shikai, già generale imperiale, viene eletto come presidente provvisorio della repubblica.

1913

Le potenze occidentali riconoscono il governo repubblicano;
prime elezioni e convocazione del parlamento.
La Mongolia esterna si dichiara indipendente.

1914

Il Giappone dichiara guerra alla Germania e occupa le Concessioni tedesche nello Shandong.

1915

Yuan Shikai tenta la restaurazione dinastica.
Il Giappone reclama privilegi con le “Ventun domande

1916

Yuan Shikai muore (6 giugno).
Si apre il periodo dei Signori della guerra (generali che dal 1916 al 1928 comandano in alcune province cinesi con forze militari personali).
Inizia l’era del “Rinascimento letterario” cinese.

1917

La Cina dichiara guerra alla Germania;
Governo rivoluzionario di Canton (vedi Sun Yatsen).

1919

Il Giappone ripresenta le “Ventun domande”.
Nasce il Movimento 4 maggio, con obiettivi anti-imperialismo e di riforme sociali e politiche.
Proteste di studenti in tutta la Cina contro la decisione della Conferenza di Versailles di cedere al Giappone i possedimenti tedeschi nello Shandong.
Primo sciopero generale.
Il 10 ottobre Sun Yat-sen riorganizza le sue forze politiche nel Partito Nazionalista Cinese Zhongguo Guomindang (Kuomintang)che sarà il protagonista della riunificazione della Cina nel 1926-1927, partito unico al governo dal 1927 al 1949, avversario del Partito Comunista Cinese nella lotta del 1946-1949. Uscito perdente, molti dei suoi esponenti si ritireranno a Taiwan.

1920

Agenti del Comintern in Cina; primi nuclei comunisti; fondazione della Gioventù socialista cinese (vedi Corpi giovanili comunisti). Nasce Hua Guofeng

1921

Viene fondato a Shanghai (luglio) il Partito Comunista Cinese.

Alla riunione partecipa Mao Zedong 

Pubblicato il racconto di Lu Xun: La vera storia di Ah Q.

1922

Sciopero dei marittimi di Hong Kong. I sindacati promossi dal Pcc prendono piede.

1923

Il III Congresso del Pcc approva la collaborazione Pcc-Gmd.

L’agente sovietico Borodin assiste Sun Yatsen nella riorganizzazione del Gmd.

Nel piano di aiuti sovietici al governo rivoluzionario di Canton, Jiang Jieshi (Chiang Kai-shek) si specializza a Mosca.

1924

Rapporti diplomatici tra l’URSS e il governo militare cinese di Pechino. Il primo congresso nazionale del Guomindang, tenutosi in gennaio, accetta nel suo seno i comunisti; l’Unione Sovietica in cambio aiuta Sun Yat-sen nell’impresa di unificazione del Paese sotto il Partito Nazionalista.

1925

Il 12 marzo Sun Yatsen muore a Pechino. Agitazioni operaie anti-straniere; movimento nazionalista “Trenta maggio”. Fondata a Mosca l’Università Sun Yatsen. Lotta tra destra e sinistra nel Gmd.

1926

A Canton, Jiang Jieshi prende in mano il Gmd e il governo rivoluzionario. Sviluppo del movimento rurale fomentato dal Pcc. Jiang Jieshi rilancia con successo la spedizione militare contro il nord (vedi Guomindang).

1927

Jiang Jieshi rompe con il Pcc e ordina la caccia ai comunisti.

Con la rivolta di Nanchang (1° luglio) nasce l’Armata rossa;

Breve Comune di Canton in dicembre.

Rinvenuto il Sinanthropus pekinensis (noto anche come “l’uomo di Pechino”) nei dintorni di Beijing.

1928

Viene costituito un nuovo governo a Nanjing.

Jiang Jieshi unifica nominalmente il Paesecon la conquista di Beijing e il riconoscimento internazionale.

Denuncia cinese dei Trattati ineguali.

1930

Jiang Jieshi inizia le cinque campagne contro le basi rosse.

1931

Nel settembre il Giappone occupa la Manciuria costituendo lo stato del Manzhouguo e iniziando la guerra contro la Cina.

In novembre viene fondata nel Jiangxi meridionale la Repubblica Sovietica Cinese con Mao Zedong presidente.

1934

In ottobre l’Armata rossa dà inizio alla
Lunga Marcia.

Movimento “Vita nuova” lanciato da Jiang Jieshi.

1935

Mao presidente del Pcc.

In ottobre la Lunga Marcia termina nello Shaanxi.

1936

Inizia per il Pcc il periodo di Yan’an.

“Incidente di Xi’an”.

1937

Il Giappone invade la Cina settentrionale e centro-orientale.

Patto di non aggressione tra Mosca e Nanchino.

Fronte unito antigiapponese Gmd-Pcc.

1938

Le truppe giapponesi completano l’occupazione della Cina centroorientale e conquistano Canton e Amoy (Xiamen).

1939

Riprendono gli scontri armati tra truppe Gmd e Armata rossa.

I giapponesi danno vita a un governo collaborazionista a Nanchino,capeggiato da Wang Jingwei.

1941

Nel dicembre inizia la guerra del Pacifico, dopo l’attacco a Pearl Harbour; la resistenza cinese anti-Giappone diventa parte del conflitto mondiale.

1942

A Yan’an, Mao lancia la “rettifica” del Pcc; epurata ” l’ala moscovita “.

Il Giappone occupa il sud-est asiatico.

1943

Nelle zone ” liberate “, il Pcc riorganizza l’agricoltura in cooperative.

La Dichiarazione del Cairo riconosce la sovranità cinese su Taiwan.

1945

Mao propone un governo di coalizione.

Mao domina il VII Congresso del Pcc. L’URSS dichiara guerra al Giappone; resa nipponica (15 agosto). Truppe russe occupano la Manciuria. Il governo nazionalista torna a Nanchino. Nuovo trattato di amicizia e alleanza Mosca-Nanchino. Riprendono le ostilità Gmd-Pcc (Liberazione). Conferenza di Yalta.

Domini coloniali nel 1945

1946

Dal luglio, conflitto generalizzato tra truppe di Gmd e Pcc (Liberazione).

1947

Intensificata la riforma agraria nelle zone controllate dal Pcc. A Taiwan, rivolta contro le truppe nazionaliste. E’ la  guerra civile;

1948

Contrattacco delle armate comuniste in Manciuria e nella Cina settentrionale, nord-occidentale e centrale; in agosto formato un “governo popolare” nella Cina del nord. L’Assemblea nazionale convocata a Nanchino da Jiang Jieshi, che viene eletto presidente della Repubblica cinese con Li Zongren come vice presidente. Dimostrazioni studentesche anti-americane nelle città; i comunisti intraprendono la conquista dei centri urbani. In novembre l’Armata rossa vince la battaglia di Manciuria. Il parlamento americano approva nuovi aiuti militari a Jiang Jieshi.

1949

L’Armata rossa conquista Pechino e Nanchino. Programma di Mao sulla “Dittatura democratica popolare” (luglio).

Il governo nazionalista si ritira a Taiwan. Disfatta nazionalista e liberazione della Cina continentale.

In piazza Tienammen, Mao Zedong proclama la fondazione dellaRepubblica Popolare Cinese.

Jiang Jieshi si rifugia nell’isola di Taiwan.

Gli USA riconoscono il governo nazionalista come il legittimo governo cinese (agosto).

Mao Zedong si reca a Mosca per incontrare Stalin.

1950

Gli Stati Uniti impediscono l’ammissione del governo comunista cinese all’ONU.

Zhou Enlai firma a Mosca un trattato di amicizia, di aiuti finanziari, di alleanza e mutua assistenza tra Cina e Russiadella durata trentennale.

Intervento cinese in Corea per respingere verso sud le forze americane.

Promulgata la legge sulla famiglia e varata la riforma agraria che distribuisce la terra dei grandi proprietari ai contadini piccoli e medi.

1952

Nazionalizzazione del commercio e delle banche.

I sovietici restituiscono alla Cina la ferrovia trans-manciurica.

1953

Primo piano quinquennale, che accorda la priorità all’industria pesante.

Aiuti finanziari, di tecnici e di impianti russi alla Cina. Studenti e giovani cinesi si recano in Russia per addestrarsi tecnicamente.

1954

Viene approvata dalla I Assemblea Nazionale del Popolo la Prima Costituzione della Repubblica Popolare Cinese

1955

Alla conferenza afro-asiatica di Bandung, Zhou Enlai propone la coesistenza e il miglioramento delle relazioni con gli Stati Uniti.

1956

Mao lancia la campagna dei Cento Fiori (“che cento fiori sboccino e cento scuole si contendano”) per suscitare la cooperazione degli intellettuali alla politica del Partito.

1957

Discorso di Mao sul modo corretto di risolvere le contraddizioni che sorgono in seno al popolo. Epurazioni in Cina

Studenti, intellettuali e quadri del partito vengono inviati nelle campagne per modificare la loro visione borghese del mondo a contatto con gli operai e i contadini.

1958

Secondo piano quinquennale. Inizia Il Grande Balzo in Avanti, per favorire un aumento della produzione agricola e industriale, contando sulle proprie forze. È un tentativo di rapida industrializzazione forzata. Si tratta di produrre tutto, immediatamente, in grandi quantità. Vengono istituite le Comuni popolari con funzioni economiche, amministrative, fiscali e militari. (vedi La rivoluzione della fame)

1959

Il Dalai Lama si rifugia in India (marzo).

Liu Shaoqi è nominato a succedere a Mao come Presidente della Cina (aprile).

1961

Il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese proclama che l’agricoltura è la base dell’economia cinese.

1962

Conflitto di frontiera tra Cina e India.

1963

Pubblicati i 25 punti di Mao: documento ideologico fondamentale nella polemica con Mosca.

1964

Viene pubblicato il Libretto rosso, una raccolta di pensieri di Mao. 

La Cina fa esplodere la sua prima bomba atomica nel Xinjiang.

1965

La Cina diventa autosufficiente nel settore del petrolio.

1966

per sradicare usi e mentalità borghesi. Le Università e le scuole vengono chiuse. Vengono istituite le “Scuole del 7 maggio” per una rieducazione dei funzionari attraverso studio-lavoro.

Nasce il Movimento delle Guardie RosseLiu Shaoqi, Presidente della Repubblica Popolare Cinese e Deng Xiaoping, Vice Presidente del Comitato Centrale del Partito, vengono sospesi da tutti i loro incarichi.

1967

Nascono nelle province e nelle città i comitati rivoluzionari.

Riduzione delle relazioni internazionali

L’esercito assume gradualmente il controllo della vita pubblicaper frenare gli eccessi della Rivoluzione Culturale.

1969

Scontri tra le guardie di frontiera cinesi e sovietiche

Il IX Congresso del Partito Comunista Cinese nomina Lin Biao vice e successore di Mao.

1970

La Cina mette in orbita il suo primo satellite spaziale.

L’Italia e la Cina decidono di stabilire relazioni diplomatiche.

Rottura dei rapporti diplomatici tra l’Italia e Taiwan.

1971

La Cina ha il suo primo missile balistico intercontinentale.

Lin Biao muore a bordo di un aereo precipitato nella Repubblica Popolare Mongola mentre tenta di fuggire in Russia.

La Cina è ammessa all’ONU ed entra nel Consiglio di Sicurezza al posto di Taiwan.

1972

Visita di Nixon a Beijing.

Vengono riaperte le università.

Visita a Beijing del capo del governo giapponese Tanaka:ristabilite le relazioni tra Cina e Giappone.

1973

La Cina entra a far parte della FAO.

Mao fa eleggere al Politburo sua moglie Jiang Qing e i tre maggiori esponenti dei radicali di Shanghai.

Viene riabilitato Deng Xiaoping.

1975

Si riunisce a Beijing la IV Assemblea Nazionale del Popolo. Approvata una nuova Costituzione.

Muore Jiang Jieshi. Gli succede nel governo di Taiwan il figlio Jiang Jingguo.

Il primo rappresentante della RPC si insedia a Bruxelles presso la Comunità Economica Europea.

1976

Muore Zhou Enlai : il Primo Ministro a cui si deve la creazione di uno Stato cinese moderno.

Campagna radicale contro “il vento di destra”, di cui risulta principale esponente Deng Xiaoping.

Muore Mao Zedong (9 settembre).

La Banda dei QuattroJiang Qing, vedova di Mao, Wang HongwenZhang Chunqiao e Yao Wenyuan,accusata di complotto contro il Partito e lo Stato, viene eliminata dalla scena politica.

Hua Guofeng diventa presidente del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese.

1977

A Beijing l’XI Congresso del Partito Comunista Cineseconsacra Hua Guofeng successore di Mao e reintegraDeng Xiaoping Vice Presidente del Comitato Centrale del Partito (agosto).

Trattato di pace con il Giappone.

1978

La V Assemblea Nazionale del Popolo approva una nuova costituzione.

Firmato l’accordo commerciale tra Cina ed Europa.

1979

Normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra la Cina e gli Stati Uniti (gennaio).

Visita di Deng Xiaoping negli USA.

Conflitto cino-vietnamita.

Visita di Hua Guofeng in Francia, Germania, Inghilterra, Italia (ottobre-novembre).


1980

Riabilitazione di Liu Shaoqi.

Zhao Ziyang eletto Primo Ministro al posto di Hua Guofeng.

Promulgazione delle nuove leggi sul matrimonio, sulla cittadinanza, sulle imprese miste (settembre).

Visita del presidente Pertini in Cina.

Processo a Lin Biao e alla “Banda dei Quattro” (novembre).

1981

Hu Yaobang viene nominato nuovo segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (gennaio). Morte di Song Qingling, moglie di Sun Yatsen (giugno). Inizia la pubblicazione del quotidiano “China Daily” in inglese (giugno). Proposte del Presidente dell’Assemblea Nazionale del Popolo Ye Jianying per un’unificazione di Taiwan alla RPC (ottobre).

1982

Terzo censimento della Cina (al 1° luglio i cinesi sono 1.008.000.000). XII Congresso del Partito Comunista Cinese (settembre) e approvazione di un nuovo Statuto. La Cina non riconosce validi i trattati che portarono alla cessione di Hong Kong all’Inghilterra (settembre). Approvata la nuova Costituzione: è la quarta dalla fondazione della RPC.

 

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