Milestones

…come se fosse jazz

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Molti dei problemi che ci riempiono la vita nascono da incomprensoni di fondo: mancanza di chiarezza e di comunicazione che lascia disorientati. In tutte le cose …e quindi anche a scuola.

A noi piace invece vivere tranquilli e dedicare il nostro prezioso tempo e le nostre energie a questioni e passatempi più interessanti: proviamo perciò ad evitare eventuali sgraditi grattacapi, riassumendo in ordine sparso i principali cardini su cui si regge il nostro lavoro.

Più che un regolamento, potrebbe essere una carta, o un manifesto, o una partitura su cui, una volta condivisa, sarà bello improvvisare.

Personnel

Il prof. ha l’onere e l’onore di progettare e coordinare il lavoro della classe, fornire il materiale (contenuti) e assicurare il supporto tecnico (metodo).
Il prof. è tenuto ad essere preparato, a trattare con imparzialità gli studenti, ad agire in modo trasparente.
Il prof. deve monitorare costantemente l’andamento della classe e di ogni singolo studente.
Il prof. deve elaborare e mettere in atto le strategie che consentano il raggiungimento dei migliori risultati individuali e collettivi in relazione agli obiettivi fissati.
Il prof. è tenuto a rispiegare un argomento che non è stato compreso, a rispondere (potendo) ad eventuali domande, ad ascoltare eventuali proposte, ad accettare eventuali critiche costruttive.
Il prof. è libero di esprimere le proprie opinioni e deve riconoscere agli studenti lo stesso diritto.
Il prof., umanum est.

Ogni studente è tenuto a svolgere con puntualità le consegne affidate e a collaborare attivamente al lavoro della classe, eventualmente anche in modo creativo e costruttivo, avanzando idee, proposte, critiche, suggerimenti. ecc.
Ogni studente è tenuto a studiare con costanza, regolarità e responsabilità.
Ogni studente è tenuto ad avere un quaderno (inteso in senso lato) nel quale deve ordinatamente (inteso in senso stretto) raccogliere gli appunti dalle lezioni e i materali prodotti per lo studio.
Ogni studente si deve preoccupare di informarsi sul lavoro svolto in sua assenza.
Ogni studente leggerà almeno un testo integrale di storia e uno di filosofia per ogni quadrimestre.
Ogni studente ha il diritto di conoscere puntualmente gli obiettivi, i programmi, i criteri di valutazione.
Ogni studente  è tenuto ad auto-valutare con onestà il proprio impegno e i propri risultati.
Ogni studente ha il diritto di chiedere aiuto.
Ogni studente è tenuto a informarsi su cosa succede nel mondo in cui vive.
Ogni studente è libero di esprimere le proprie opinioni (quali che siano) su qualsiasi argomento affrontato in classe ed è suo dovere ascoltare e rispettare chiunque altro eserciti lo stesso diritto.
Ogni studente… “se vuol esser lieto sia, del doman non c’è certezza”.

La classe, intesa come l’insieme di studenti e insegnanti, deve perciò essere (o sforzarsi di diventare) un ambiente confortevole, solidale, fertile e permeabile, in cui siano rispettate le più elementari norme di buona educazione (puntualità, rispetto reciproco, igiene, ecc. ) e valgano indiscutibili le regole democratiche del confronto delle idee: le opinioni si possono, affermare, cambiare, gustificare, confrontare anche severamente, ma questo non deve mai travalicare nella prevaricazione, nel dileggio o nella discriminazione.
La classe… non è acqua.

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La lezione è sicuramente il fulcro delle nostre attività, rappresentando il principale momento di condivisione dei risultati, dei dubbi, degli sforzi, delle opinioni, delle ipotesi e dei tentativi. Non deve essere perciò soltanto un flusso continuo, ininterrotto e a senso unico di informazioni, quanto piuttosto un dialogo in cui si tenti di porre al centro della riflessione un tema, un argomento, una domanda… per poi lavorarci assieme, ognuno secondo il suo ruolo, ciascuno secondo le proprie capacità, tutti con lealtà e impegno.

E’ naturale che la lezione in classe sia condizionata dalla ristrettezza dei tempi a disposizione e – quando funziona bene – pure dall’intreccio delle linee di interesse che si sviluppano nella concretezza della discussione: ne consegue che in classe non si riesca a dire tutto. E allora a casa si deve completare.

Lo studio è il momento in cui ciò che viene proposto in classe deve essere completato, approfondito, sistemato, organizzato e compreso nelle sue articolazioni.

Per essere chiari: ogni lezione verte su un argomento che il più delle volte è trattato anche nel libro di testo: anche quando non viene ricordato esplicitamente, ogni studente deve sempre studiare per intero le pagine ad esso relative, preferibilmente integrandole con i documenti e i testi (solitamente) allegati nella sezione antologica.

Su questo sito sono ospitati materiali integrativi e sussidiari (riassunti, schemi, appunti, recensioni, ecc.) che non pretendono ed anzi escludono assolutamente di essere esaustivi e sufficienti: il sito è piuttosto da intendere come uno spazio in cui continuare a discutere, condividere, dubitare, proporre, ecc.

Qualche consiglio (nulla di più) su come studiare e ripassare si trova qui .

Le verifiche sono parte integrante del nostro lavoro, rappresentando un momento di controllo e misurazione dei risultati raggiunti e delle capacità maturate. Nella gran parte dei casi sono anche un’occasione per esprimersi, per mettere a frutto il lavoro svolto, per confrontarsi con gli altri, per guardarsi allo specchio. Per esercitarsi, può essere utile Übung

La valutazione decimale delle verifiche – che troppo spesso viene percepita come l’unico fine delle verifche stesse, nonchè di tutti gli sforzi necessitati dalle attività – va intesa soltanto come una modalità (assai povera, in verità, ma, date le circostanze, inevitabile) per esprimere un complesso giudizio di merito sul lavoro svolto, finalizzato ad elaborare strategie utili a migliorarne procedure e quindi i risultati.

theme

In una classe ordinata e serena, il prof. propone, spiega, coordina, ascolta, verifica, risponde, gli studenti ascoltano, studiano, chiedono, giudicano, propongono, criticano e si mettono alla prova. Ognuno fa quel che deve fare meglio che può, ottenendo ciascuno risultati proporzionali all’impegno profuso.

Tutti assieme discutono, chiacchierano, cercano, provano, crescono… possibilmente si divertono.  

Ultriori dubbi?

vedi le faq!

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